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L’app per i tuoi atleti

La scheda.
In tasca.

La scheda che prepari al banco accompagna l’atleta in ogni allenamento. Serie, carichi, recuperi e tessera: già sul telefono.

Presto suApp StorePresto suGoogle Play

L’app è in pubblicazione sui negozi. Se la tua palestra usa già GymDeck, l’invito che ricevi per email ti fa entrare comunque.

Compresa in tutti i piani. L’accesso arriva con l’invito della palestra.

Un atleta guarda la propria scheda sul telefono
Schermata reale GymDeck: serie, carichi e timer di recupero
Schermata reale GymDeck.
SchedeCarichi e recuperiAnche offlineTessera digitale

Dentro ogni allenamento

Meno distrazioni.
Più allenamento.

La scheda della sua palestra

Non una scheda scaricata da internet: quella che gli ha dato il suo istruttore, con i giorni numerati e la spunta della settimana.

Il recupero che parte da solo

I secondi sono quelli della scheda. Il timer resta acceso anche se l’app va sotto, e avvisa quando è ora di ripartire.

I carichi dell’ultima volta

«L’ultima volta hai fatto 55 × 6», e non è l’ultima serie di scarico: è la più pesante dell’ultima sessione in cui quell’esercizio compare.

Anche senza rete

In sala pesi il telefono non prende. Le serie spuntate restano sul dispositivo e partono da sole quando la rete torna.

Peso e misure

Si pesa quando vuole e segna i centimetri toccando un punto della sagoma. È facoltativo: chi non lo compila non perde niente.

La tessera sul telefono

Il codice per entrare è dentro l’app. Chi preferisce la tessera di carta ce l’ha lo stesso.

Allenamento GymDeck: squat, serie completate e recupero

La scheda prende vita

Una serie.
Un passo avanti.

Ogni serie si spunta a mano quando è fatta. Peso e ripetizioni si correggono con due tasti senza uscire dalla riga, se ne aggiunge una o se ne toglie una.

  • La serie che tocca adesso è l’unica gialla della schermata: si trova senza cercarla, anche con le mani occupate.
  • Il recupero parte dal basso, con i secondi che dice la scheda.
  • Se l’app viene chiusa a metà allenamento, alla riapertura riprende da dove era.
  • Alla fine: quanti chili spostati, quanto è durato, e le note che ha scritto.
Un atleta consulta il telefono durante l’allenamento in palestra
Scena illustrativa generata.

I progressi hanno una storia

L’ultima volta.
La prossima volta.

Esercizio per esercizio: carico massimo, quante sessioni, in che direzione sta andando. Il massimale stimato si calcola con la formula di Epley dalle serie vere, non si chiede all’atleta.

E dall’altra parte il corpo: peso quando vuole, misure sulla sagoma quando gli va. Sono facoltativi, e l’atleta sa da chi sono visti: peso e misure li vede anche lo staff della sua palestra, che è chi gli imposta l’allenamento. Nessun’altra palestra li vede.

Dalla palestra al telefono

Un invito.
È già tutto pronto.

  1. La palestra lo invita

    Dal gestionale, con un tasto. Al socio arriva un’email con un collegamento che apre l’app già dentro.

  2. Niente password

    Le volte dopo scrive la sua email e riceve un codice di sei cifre. Una password in meno da dimenticare, e una in meno da rubare.

  3. Trova già tutto pronto

    Scheda, carichi e tessera: al primo avvio l’app li carica e poi funziona anche senza rete.

Un socio senza email esiste lo stesso: resta anagrafica nel gestionale e si allena con la scheda stampata. L’app è un’aggiunta, non una condizione per iscriversi.

Scarica l’app

Presto suApp StorePresto suGoogle Play

L’app è in pubblicazione sui negozi. Se la tua palestra usa già GymDeck, l’invito che ricevi per email ti fa entrare comunque.

Sei una palestra e vuoi darla ai tuoi soci? È compresa in tutti i piani.

Un gestionale. Anche in sala.

Il tuo lavoro.
Nelle loro mani.

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