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Termini e condizioni

Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026

Chi siamo e con chi contrattiamo

GymDeck è un servizio di COBLO STUDIO LTD, società registrata in Inghilterra e Galles con il numero 14415149, con sede legale in 20-22 Wenlock Road, London, England, N1 7GU (di seguito «noi»).

Vendiamo a palestre, associazioni e società sportive: a professionisti, non a consumatori. Le tutele del Codice del consumo — fra cui il recesso di quattordici giorni e la garanzia di conformità di due anni — non si applicano a questo rapporto. Quello che concediamo in più lo trovi nella pagina Rimborsi e recesso, ed è una nostra scelta, non un obbligo di legge.

Vendiamo due cose distinte: un abbonamento al programma e, se la palestra lo vuole, un lettore di tessere. L’abbonamento è un servizio a tempo; il lettore è un oggetto che diventa tuo.

L’abbonamento

Si sottoscrive per la palestra, non per persona: il numero di soci e l’uso dell’app da parte loro non cambiano il prezzo. I piani sono Base e Premium; quello che comprendono sta sulla pagina Business ed è parte di queste condizioni.

Si può pagare ogni mese o ogni anno. Il pagamento è anticipato, si rinnova da sé alla scadenza e si disdice in qualsiasi momento con effetto dalla fine del periodo già pagato: non ci sono penali e non c’è un preavviso minimo.

Un aumento di prezzo si comunica con almeno 60 giorni di anticipo e vale dal rinnovo successivo: chi non ci sta disdice prima, senza costi.

Se un pagamento non va a buon fine avvisiamo e diamo 14 giorni per sistemare. Dopo, il servizio si sospende; i dati restano e tornano accessibili appena il pagamento è regolare.

Imposte

I prezzi esposti sul sito sono al netto delle imposte, e non addebitiamo IVA: siamo una società inglese non registrata ai fini IVA, e la palestra è un soggetto passivo italiano. L’imposta la assolve il cliente con il meccanismo dell’inversione contabile.

In pratica: la fattura arriva senza IVA, e la palestra emette l’autofattura per la propria contabilità. Se questo non è il trattamento che il tuo commercialista si aspetta, sentiamolo prima di attivare: preferiamo sistemarlo all’inizio che a fine anno.

La prova

I primi 15 giorni sono di prova e non si pagano. La carta si registra all’inizio, ma non viene addebitata durante la prova: il primo addebito avviene alla scadenza dei giorni di prova, e solo se non hai disdetto prima. Disdire durante la prova non costa niente e si fa scrivendoci.

I limiti dei piani sono contrattuali

Il tetto sui soci, il numero di account per lo staff e le postazioni con il lettore sono limiti dell’accordo, non del programma: il software non li conta e non blocca nessuna schermata quando li superi. Lo diciamo perché non ci siano equivoci in nessuna delle due direzioni.

Se l’uso supera stabilmente il piano scelto te lo segnaliamo e passiamo al piano superiore dal periodo successivo, con il prezzo di listino di quel momento. Non spegniamo niente e non addebitiamo arretrati a sorpresa.

Il lettore

Il lettore costa 199 € una volta sola, al netto delle imposte, e resta di proprietà della palestra. La spedizione è compresa nel prezzo.

Non è un apparecchio nostro. È un NETUM NT-EM61: lo compriamo, lo proviamo con GymDeck e lo rivendiamo. Noi siamo distributori, il produttore è chi lo fabbrica, e il suo marchio resta il suo. Se preferisci comprarlo per conto tuo va benissimo: il gestionale funziona con qualsiasi lettore che si presenti al computer come una tastiera.

La merce si spedisce da un magazzino dell’Unione europea: non ci sono dogane, dazi né imposte all’importazione a tuo carico.

È una vendita fra imprese, quindi valgono gli artt. 1490 e seguenti del codice civile: i vizi vanno denunciati entro otto giorni dalla scoperta e l’azione si prescrive in un anno dalla consegna. Se il lettore arriva difettoso lo sostituiamo. Restano ferme le garanzie del produttore, che non tocchiamo.

Il lettore funziona con un abbonamento GymDeck attivo. Non è una limitazione dell’oggetto: è che senza il gestionale non c’è niente a cui mandare le letture.

Di chi sono i dati

I dati che la palestra inserisce sono suoi: soci, schede, pagamenti, ingressi. Noi li custodiamo per farla lavorare e non li usiamo per altro. Non li vendiamo, non li cediamo, non li usiamo per addestrare niente.

Trattiamo quei dati come responsabili del trattamento, sulla base di un accordo ai sensi dell’art. 28 GDPR che firmiamo prima di partire. Come sono trattati sta nella pagina sulla privacy.

Alla fine del rapporto te ne consegniamo una copia. Va detto com’è fatto oggi: nel gestionale non c’è un bottone che esporta tutto da solo, quindi la copia — anagrafica, schede, ingressi, pagamenti — la prepariamo noi su richiesta, in un formato leggibile da un altro programma, entro 30 giorni dalla richiesta. Dopo, i dati si cancellano.

Cosa promettiamo, e cosa no

Facciamo del nostro meglio per tenere il servizio in piedi, ma non promettiamo l’assenza di interruzioni e non offriamo un livello di servizio garantito: gli aggiornamenti si fanno negli orari di minor uso e gli imprevisti capitano. Se un giorno ci prenderemo un impegno preciso su questo, sarà scritto qui con i suoi numeri.

Non dichiariamo nemmeno un tempo di risposta per l’assistenza. Rispondiamo prima che possiamo, ed è una cosa che preferiamo fare senza averla promessa.

Il gestionale aiuta la palestra a tenere in ordine certificati, quote e adempimenti, ma la responsabilità di quegli obblighi resta della palestra. Un promemoria non è un consulente: per le regole fiscali fa fede il commercialista, per l’idoneità sportiva il medico.

Le dimostrazioni degli esercizi vengono da ExerciseDB, pubblicato dal suo autore sotto licenza AGPL-3.0, e servono a mostrare il movimento: non sono una prescrizione di allenamento né un consiglio medico.

Nei limiti consentiti dalla legge, la nostra responsabilità complessiva verso la palestra è contenuta entro quanto pagato nei dodici mesi precedenti. Restano fuori da ogni limite il dolo e la colpa grave, e i danni alla persona.

Uso corretto

L’accesso di uno staff è personale e non si condivide. Caricare nel gestionale dati di persone senza averne titolo, o usare il servizio per scopi diversi dalla gestione della propria palestra, è motivo di chiusura del rapporto.

Il programma e il marchio restano nostri: l’abbonamento dà il diritto di usarli finché dura, non di copiarli o rivenderli.

Se queste condizioni cambiano

Le modifiche si comunicano per email con almeno 30 giorni di anticipo. Chi non le accetta può disdire prima che entrino in vigore, senza costi e con il rimborso della parte di periodo non goduta.

Legge e foro

Il contratto è fra una società inglese e un cliente italiano, e la legge che lo governa la scelgono le parti. Abbiamo scelto la legge italiana: è quella del cliente, ed è giusto che chi compra non debba studiare un ordinamento straniero per sapere cosa ha firmato.

Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Milano. La sentenza di un giudice italiano è riconosciuta nel Regno Unito, e viceversa, in forza della Convenzione dell’Aia del 2005 sugli accordi di scelta del foro e della Convenzione dell’Aia del 2019 sul riconoscimento delle sentenze, in vigore per il Regno Unito dal 1º luglio 2025.

Per qualsiasi cosa: info@gymdeck.it.